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domenica 16 ottobre 2016

Recensione: Il circo della notte - Erin Morgenstern



Titolo: Il circo della notte
Autore: Erin Morgenstern
Editore: Rizzoli
Prezzo: €18,50

TRAMA: Appare così, senza preavviso. La notizia si diffonde in un lampo, e una folla impaziente già si assiepa davanti ai cancelli, sotto l'insegna in bianco e nero che dice: "Le Cirque des Rèves. Apre al crepuscolo, chiude all'aurora". È il circo dei sogni, il luogo dove realtà e illusione si fondono e l'umana fantasia dispiega l'infinito ventaglio delle sue possibilità. Un esercito di appassionati lo insegue dovunque per ammirare le sue straordinarie attrazioni: acrobati volanti, contorsioniste, l'albero dei desideri, il giardino di ghiaccio,.. Ma dietro le quinte di questo spettacolo senza precedenti, due misteriosi rivali ingaggiano la loro partita finale, una magica sfida tra due giovani allievi scelti e addestrati all'unico scopo di dimostrare una volta per tutte l'inferiorità dell'avversario. Contro ogni attesa e contro ogni regola, i due giovani si scoprono attratti l'uno dall'altra: l'amore di Marco e Celia è una corrente elettrica che minaccia di travolgere persino il destino, e di distruggere il delicato equilibrio di forze a cui il circo deve la sua stessa esistenza.


Cosa ne penso...?

Buon pomeriggio lettori!!! Oggi vi parlo di un fantastico libro che non vedevo l'ora di leggere! Si tratta de "Il circo della notte" di Erin Morgenstern. Questo libro in formato cartaceo è a dir poco introvabile. Dopo mesi di assidue ricerche, finalmente, riesco a trovarlo all'usato (Santo Libraccio) ad un prezzo a di poco conveniente.
Terminato ieri sera e pronta con il taccuino in mano per scrivere la recensione, quando mi rendo conto di essere a corto di parole! È proprio vero ciò che si dice: più un libro ti è piaciuto e più trovi difficile trovare le parole giuste per rendergli giustizia. Ma passata la notte ci ho riprovato ed eccomi qui! Quindi iniziamo!

Una competizione.

È così che inizia la nostra storia. Due insegnanti che da anni addestrano e preparano i propri allievi ad una sfida con l'unico scopo di far sfigurare e dimostrare l'inferiorità dell'avversario. Una sfida siglata e incisa sulla pelle dove nessuno dei due allievi può sottrarsi.
I due sfidanti sono Celia Bowen e Marco Alisdair. Celia è figlia del famoso Prospero l'Incantatore, illusionista di grande fama. Ragazza dalle grandi potenzialità e quindi, a detta del padre, una valida sfidante.
D'altra parte abbiamo Marco, un ragazzo che all'età di nove anni viene "adottato" da un misterioso uomo in grigio che diventerà il suo maestro. Al contrario di Celia, Marco conoscerà sin da subito l'identità del suo avversario.

Il circo arriva inaspettato.
Nessun annuncio lo precede, niente volantini né affissioni o cartelloni, nessuna menzione sui giornali. Spunta così, semplicemente, dove ieri non c'era.

Gli anni passano e ora ci troviamo a Londra. Durante una cena di Mezzanotte, organizzata in casa di un famoso produttore teatrale, con la presenza di 6 "cospiratori" assistiamo al progetto e alla successiva nascita di un insolito quanto originale circo. 
Ed è proprio qui che ha inizio la sfida.
Vi starete chiedendo: cosa c'entra il circo con la sfida? Semplice, il circo non è altro che il terreno di gioco, dove dar sfogo alla propria abilità e conoscenza. Durante questi anni seguiamo il circo ovunque nel mondo. Da Parigi a Il Cairo. Da New York a Barcellona. E infine a Praga dove, finalmente, Celia scopre l'identità del suo avversario. 
Contro le regole, Marco e Celia si riscoprono attratti l'uno dall'altra, non definendosi più avversari. L'amore è così imprevisto e inaspettato da sconvolgere entrambi. Ma come potranno stare insieme quando è in corso una sfida dove nessuno dei due può ritirarsi? Dove un solo vincitore verrà decretato? Successivamente, al termine della sfida...cosa ne sarà del circo? 

"Non devi avere paura."
"Mi fa paura tanto quanto mi piace. Sapessi che tentazione ho di perdermi in te! Lasciarmi andare."

Ho amato questo libro sin dall'inizio. Con uno stile particolare ed elegante l'autrice riesce a catturarti e a farti sognare. I capitoli sono divisi meticolosamente dove tutti hanno un titolo, un luogo e una data.
Ma ci sono delle eccezioni.
Capitoli in cui il vero protagonista sei tu. 
Come se ci trovassimo noi, in carne ed ossa, all'interno del circo ed esplorassimo ogni singolo tendone. Ogni tendone che, scopriamo, ha una targhetta con inciso una descrizione di ciò che contiene.
Partiamo dal cancello, dove ci ritroviamo spintonati dalla gente che non vede l'ora di entrare. Al tendone degli acrobati, trapezisti e ginnasti. Dal "Labirinto" che porta dopo porta ci conduce in ambienti, climi e odori diversi e magici. Le statue che trovi tra un'attrazione e l'altra dove nessun movimento o fremito ti induce a definirli "vivi". Infine la "pozza delle lacrime", un ambiente che ti induce a riflettere e che riporta a galla episodi dai più reconditi recessi della tua mente.
Queste sono alcune delle moltitudini attrazioni che il circo ci offre, dove una notte non basterebbe a visitarle tutte. E magicamente è sempre diverso, come se fosse il circo a decidere per te. 
Ed ogni volta che vai via un senso di abbandono ti pervade, come se ti fossi risvegliato bruscamente da un sogno. 
Un sogno in cui non vedi l'ora di ritornare. 

"La gente vede ciò che desidera. E nella maggior parte dei casi, ciò che le si dice di vedere."

7 commenti:

  1. Devo ancora leggerlo ma tutti concordano nel dare un giudizio positivo. Spero di leggerlo presto

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  2. Che dire!!!!! Un'ottima recensione amore..���� Bravissima.. ispira tanto questo libro ����

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  3. Libro che ho da parte e spero di leggere al più presto!

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  4. sai che l'ho letto tanto tempo fa? Mi ricordo che le sensazioni erano positive ma la storia non mi è rimasta molto. Mi piacerebbe rispolverarlo però ^_^

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  5. Wow che bel libro, sembra proprio un genere di libro che ti lascia dentro belle sensazioni e che viene voglia di leggere, me lo segno.

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  6. Me ne hanno parlato bene e hai confermato! :) In WL dritto dritto

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  7. Ciao! Ho finito da poco questo libro (qui la mia recensione) e devo dire che mi aspettavo di più. Ammetto che continuavo a paragonarlo con Caraval e questo senza dubbio non ha aiutato visto il mio amore per la serie della Gerber.
    Un libro carino, ma da cui tutto sommato mi aspettavo di più. Il contesto circense è sempre molto bello, ma non è riuscito a soddisfarmi completamente.
    Sono però contenta che a te sia piaciuto molto!
    Un abbraccio, Rainy

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